Curve del Foggia

Curve del Foggia: sostegno solo in trasferta finché resta l’attuale guida

Le curve rossonere hanno chiarito la loro posizione riguardo alla prossima gara casalinga del Foggia. Hanno diffuso un comunicato per spiegare i motivi del loro dissenso verso l’iniziativa della società.


Perché contestano la “Giornata della Legalità”

La società ha scelto di proporre una giornata dedicata alla legalità. Ha anche ridotto i prezzi dei biglietti, così da favorire una grande affluenza allo stadio.

I tifosi apprezzano l’idea della partecipazione della Città. Tuttavia, non comprendono la scelta del 9 novembre, una data che non richiama ricorrenze particolari.

Secondo le curve, l’iniziativa sarebbe stata più adatta l’11 ottobre, giornata che ricorda la scomparsa dei quattro tifosi rossoneri. Per loro, coinvolgere la Città in quella data avrebbe avuto un valore enorme.


Il valore della memoria

Le curve ricordano il loro costante impegno nel sociale. Hanno partecipato, ad esempio, alla manifestazione contro la violenza minorile.

Per questo motivo credono che la memoria dei tifosi scomparsi dovesse avere maggiore spazio. Soprattutto nella gara contro il Crotone, che cadeva a ridosso della ricorrenza.


La decisione: diserteremo lo Zaccheria

La posizione del tifo organizzato è chiara. Le curve non entreranno allo Zaccheria.
Questa scelta resterà valida finché l’attuale dirigenza sarà alla guida del club.

Il supporto alla squadra continuerà solo in trasferta. In questo modo i tifosi dimostrano amore verso la maglia rossonera, ma ribadiscono il loro dissenso verso recenti decisioni societarie.


Un appello alla responsabilità di tutti

Ogni tifoso resta libero di scegliere come sostenere la squadra.

Le curve sottolineano però che è arrivato il momento di assumersi delle responsabilità, nel bene e nel male. Chiudono il comunicato con un messaggio che unisce la comunità rossonera:
“Ad maiora”.

Ricerca

NEWS LETTERS

SOCIAL MEDIA