Giovanni Pirazzini, il capitano eterno del Foggia Calcio
Giovanni Pirazzini Foggia è un binomio inscindibile nella storia del calcio rossonero.
Pirazzini non è stato soltanto un grande calciatore, ma un simbolo, un capitano, un punto di riferimento umano e sportivo per intere generazioni di tifosi foggiani.
📌 Indice dei contenuti
- 1. Le origini e l’inizio della carriera
- 2. L’arrivo a Foggia e l’affermazione
- 3. Capitano, recordman e simbolo rossonero
- 4. Le stagioni in Serie A e Serie B
- 5. Dopo il ritiro: Foggia come casa
- 6. L’eredità umana e sportiva
1. Le origini e l’inizio della carriera
Giovanni Pirazzini nasce a Cotignola il 20 settembre 1944.
Muove i primi passi nel mondo del calcio con il Ravenna, mostrando fin da subito grandi qualità nel ruolo di libero,
una posizione che richiedeva intelligenza tattica, leadership e capacità di lettura del gioco.
Queste doti lo accompagneranno per tutta la carriera e saranno decisive nel suo percorso successivo.
2. L’arrivo a Foggia e l’affermazione
Il momento decisivo della carriera di Pirazzini arriva nel 1967, quando approda al Foggia Calcio.
È qui che trova la sua definitiva consacrazione come calciatore.
Fin dai primi anni, Pirazzini diventa una colonna della squadra, distinguendosi per affidabilità, carisma e senso di appartenenza.
Il rapporto con la piazza foggiana cresce stagione dopo stagione, fino a trasformarsi in un legame profondo e duraturo.
3. Capitano, recordman e simbolo rossonero
Nel corso di dodici stagioni in rossonero, Giovanni Pirazzini diventa capitano e giocatore simbolo dei satanelli.
Il suo contributo è straordinario: 424 partite ufficiali, di cui 374 di campionato.
Numeri che lo rendono il giocatore con il record assoluto di presenze nella storia del Foggia Calcio.
Un primato che racconta non solo longevità, ma soprattutto affidabilità e dedizione totale alla maglia.
Pirazzini è protagonista diretto delle tre storiche promozioni in Serie A degli anni Settanta,
un’epoca che resterà per sempre nella memoria collettiva del calcio foggiano.
4. Le stagioni in Serie A e Serie B
Nel corso della sua carriera, Pirazzini disputa quattro campionati di Serie A,
totalizzando 106 presenze e 8 reti nella massima serie.
In Serie B colleziona invece 255 presenze e 5 gol in otto stagioni tra i cadetti,
confermando continuità e rendimento elevato anche nelle categorie inferiori.
Numeri che certificano una carriera di altissimo livello, vissuta sempre da protagonista.
5. Dopo il ritiro: Foggia come casa
Al termine della carriera agonistica, Giovanni Pirazzini sceglie di stabilirsi definitivamente a Foggia,
città che considera casa e dove tuttora vive con la sua famiglia.
Nel 1976 vive anche un’esperienza politica come consigliere comunale nelle liste della Democrazia Cristiana.
Parallelamente, resta legato al mondo rossonero operando nel settore giovanile del Foggia,
contribuendo alla crescita delle nuove generazioni.
6. L’eredità umana e sportiva
Nel 2014 pubblica, insieme al giornalista Domenico Carella, il libro
“Gianni Pirazzini, una vita da capitano”, testimonianza di un percorso umano e sportivo straordinario.
Nello stesso anno, in occasione dei suoi 70 anni, riceve la cittadinanza onoraria di Foggia,
riconoscimento simbolico di un amore reciproco che dura da oltre mezzo secolo.
Oggi Giovanni Pirazzini rappresenta l’essenza del Foggia Calcio:
lealtà, appartenenza, sacrificio e identità.
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2 risposte a “Giovanni Pirazzini, il capitano eterno del Foggia Calcio”
il Sig. Gianni Pirazzini è una persona fantastica! Ci ha dimostrato a Foggia di essere un ottimo atleta amante di Foggia per cui non è andato in altre società più grandi, ha dimostrato di amare Foggia nonostante alcuni aspetti negativi esistenti, ha poi dimostrato la sua predisposizione alla politica! Pensa che a Foggia una persona come lui si trovi con le mani legate perchè la città è carente di strutture sportive aperte ai cittadini ed ai giovani altrimenti avrebbe organizzato grandi eventi! Penso ancora che sicuramente ha molte cosa da dire, riferendomi agli aspetti negativi di Foggia ma pensa che per correttezza e serietà tace! Lui potrebbe migliorarle le cose! Lui per Foggia è diventato un simbolo, un’icona, un personaggio che ci ha fatto sognare! Ci ha dato tantissime soddisfazioni impagabili che non possiamo dimenticare! Ha fatto più del suo dovere! Come cittadino foggiano che da più di 50 anni è fuori da Foggia lo ringrazia con immenso piacere! Maccione Ermanno.
Grazie Foggia True Love per la Biografia bellissima che mi hai dedicato. Sono ricordi e scritti che rimarranno sempre impressioni nel mio ❤️, come il bene che Foggia vuole alla mia persona. Non sapevo di questo bellissimo evento che mi hai dedicato, ti ringrazio ulteriormente, sperando un giorno di avere il piacere di conoscerti. Un Grande Abbraccio ❤️