collezionista giapponese Foggia

1. Introduzione

Quando abbiamo contattato Megu, collezionista giapponese di maglie vintage, non ci aspettavamo che dietro a quelle foto spettacolari ci fosse una storia così profonda.
La sua collezione di maglie del Foggia sta facendo il giro del mondo e la sua passione ha superato confini, lingue e culture.

Ecco la nostra intervista esclusiva per Foggia True Love.

2. Come è nata la sua passione? (Domanda 1)

D: Come e quando hai iniziato a collezionare maglie da calcio vintage?

Megu:
«Ho iniziato a collezionare maglie da calcio nel 1991. All’inizio le indossavo per andare agli allenamenti, perché ammiravo i giocatori che portavano quelle maglie.
Mi piacevano soprattutto alcune maglie del Milan.
Dopo aver smesso di giocare a calcio, ho iniziato a usare le maglie come abbigliamento quotidiano.
La fonte della mia passione è semplice: voglio indossare una maglia con un grande design!
E se una maglia non ha una storia dietro, anche se è famosa, non fa per me.»

3. La scoperta della maglia del Foggia

(Domanda 2)

collezionista giapponese Foggia

D: Come hai scoperto la maglia del Foggia 1994/95 e cosa ti ha colpito di più?

Megu:
«L’ho trovata in un’asta su Internet. Era molto economica, perché in Giappone quasi nessuno conosce il Foggia.
La maglia che mi ha colpito di più in assoluto è quella della Colombia ai Mondiali del 1990, ma la maglia del Foggia ha un fascino unico.
Mi ha attirato proprio perché era “diversa”, perché dietro c’è una storia, una città e un’identità.»

4. Cosa rende il Foggia unico per chi vive così lontano?

(Domanda 3)

D: Cosa rende speciale il Foggia anche per chi vive dall’altra parte del mondo?

Megu:
«Per me, tutto nasce dal Foggia di Zeman del 1991/92.
Il loro calcio verticale e velocissimo era bellissimo da vedere.
Quella squadra ha lasciato un segno enorme anche in Giappone.»

5. Il messaggio di Megu ai tifosi del Foggia

(Domanda 4)

D: Che messaggio vuoi inviare ai tifosi del Foggia che leggeranno questa intervista?

Megu:
«È un grande onore essere intervistato così.
Non pensavo che le mie foto avrebbero raggiunto così tanti tifosi a Foggia!
Anche se il Foggia non è più in Serie A, è diventata una squadra famosa nel mondo grazie al calcio di Zeman.
Anch’io sono uno di quelli che si è innamorato di quella squadra.
Continuate a sorprendere il mondo con il vostro calcio.
Io vi sostengo da lontano, dal Giappone. Grazie di cuore.»

6. Conclusione

La storia di Megu è la prova che il Foggia non è solo una squadra: è un linguaggio universale.
Un modo di essere.
Una passione che non conosce confini e che riesce ad arrivare fino al Giappone, passando per una maglia rossonera.

🔴⚫ Grazie Megu, da tutta Foggia.
Foggia True Love


Iscriviti al nostro canale WhatsApp per tutte le notizie
https://bit.ly/Foggia_True_Love_WhatsApp

© Foggia True Love 2020-2025 – Tutti i diritti riservati